Il progetto AQUAPONIC EASY FARM 4.0 è un’iniziativa nel campo dell’agricoltura innovativa, basata sull’utilizzo di spazio ed energia, in modo altamente sostenibile, al fine di produrre generi alimentari e servizi a bassissimo impatto ecologico e di elevata qualità.

Viene realizzata, all’interno di una serra, una tipologia di agricoltura detta ACQUAPONICA, basata sulla combinazione tra un allevamento in ACQUACOLTURA (coltivazione di specie acquatiche come pesci, crostacei, alghe depurative, etc.) e una produzione di specie vegetali senza l’utilizzo di terra (AGRICOLTURA FUORI SUOLO).

La serra, all’interno dell’Orto Botanico dell’Università di Roma Tor Vergata, avrà un’estensione di circa 250 mq, con sviluppo a pianta rettangolare (6×40 m) e l’asse di mediana orientato a Est-Ovest, così da lasciare tutta la copertura mono-falda esposta verso Sud per ospitare, nel modo più efficiente possibile, eventuali impianti di sfruttamento dell’energia solare rinnovabile.

L’impianto avrà una superficie coltivata di circa 90 mq, divisa in tre vasche da 25×1,2 m, e 5 vasche per l’allevamento ittico.

L’installazione è in grado di produrre circa 10.000 kg l’anno di verdura da foglia e 1.000 kg annui di Tilapie, specie ittica di riferimento per gli impianti in acquaponica, per le sue caratteristiche di adattabilità e di crescita rapida.

Parte degli sviluppi del progetto sono legati alla ricerca di specie da coltivare/allevare che rendano più efficiente il sistema produttivo e i risultati in termini di sfruttamento delle risorse e sostenibilità ambientale ed economica.

L’impianto è concepito per realizzare, con poca acqua e in pochi metri quadrati, quello che normalmente viene prodotto in ettari di terra da irrigare. Inoltre fornisce anche un efficace sistema di depurazione dell’acqua. Nell’impianto verranno installate 5 componenti: le vasche dei pesci, i bioreattori, le vasche per l’alloggiamento delle raft di ortofrutta e piante officinali, tutta la componentistica industriale di processo, il complesso di strumentazione di controllo e gestione anche da remoto (domotica, sensori, software).

Il progetto si muove sulla base di un preciso criterio: qualsiasi elemento generato o trasformato nell’attività produttiva, non deve essere mai considerato e trattato come uno scarto ma come un “sottoprodotto diversamente utilizzabile”, utile per un processo a valle, fino a quando il processo finale non generi utilità per il primo ciclo, chiudendo l’anello della sostenibilità e dell’economia circolare. AQUAPONIC EASY FARM 4.0 si inserisce nell’ambito delle strategie dettate dalla Smart Specialisation Strategy (S3) (finanziate nell’ambito dell’Ob. Op I.4 del PON, e promosse in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

Inoltre, all’interno delle Strategie di Specializzazione Intelligente Regionali, il progetto risulta affine alle seguenti Aree Prioritarie per lo Sviluppo del paese (BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE LAZIO – N. 48 – Supplemento n.1).